Oratorio di S. Rocco

   
 

Il piccolo edificio, di presunte origini quattrocentesche, fu restaurato in epoca barocca, come evidenzia il grazioso portale sormontato da un'elegante cimasa in stucco con una testa di putto e piccole volute. Esso é fiancheggiato da finestrelle sagomate e sovrastato da un medaglione con rocailles recante l'intitolazione della chiesa al Santo di Montpellier. L'interno presenta una sola navata con abside poligonale, dove una ricca incorniciatura in stucco inquadra sull'altare maggiore un affresco assai guasto raffigurante la Vergine col Bambino tra i SS. Rocco e Sebastiano* di Giovanni Paolo Recchi. Questo era stato coperto da un quadro recente in occasione di restauri nel 1926.
Un portico collega la chiesetta con l'albergo Posta, già segnalato in una mappa settecentesca del Catasto teresiano. Da qui, attraverso via Durini, si può seguire il percorso della cosiddetta Scala Santa, un tempo utilizzata per le processioni religiose: essa, infatti, conduce nei pressi della Parrocchiale. I può giungere al centro del paese anche risalendo la via Recchi, attraverso strade acciottolate e ponticelli in pietra che oltrepassano il torrente Pizzallo.
Un suggestivo percorso alternativo per risalire a piedi dal lago verso il Borgo si snoda attraverso la pittoresca frazione di Luscesino, poco oltre la sede della Canottieri.
(da Guide della Provincia di Como - Da Cernobbio alla Valle Intelvi, di Andrea Spiriti, Maria Cristina Terzaghi, Giovanna Virgilio, Ed. Nodolibri, 1997, pagg. 123-129, pubblicazione a cura di Amministrazione Provinciale di Como Assessorato alla Cultura e di ISAL - Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda)

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Ultima modifica: 16/02/11